Viale Vittorio Veneto, 8
00044 Frascati (ROMA)
Tel. [+39] 06.9416110
Fax [+39] 06.9416546
E-mail: info@hotel-flora.it
Partita IVA 01691851008
Tour dei Castelli Romani |
Il tour è un'occasione per immergersi nelle bellezze naturali ed artistiche alle porte di
Roma. I Castelli Romani offrono, infatti, una grande scelta di attrattive artistiche, gastronomiche e naturali: grazie alle fertili colline su cui sorgono, ricoperte di abbondanti vigneti, il vino dei castelli ed in particolare il Frascati, è divenuto celebre in tutto il mondo. Le tradizioni locali sono molte ed ancora vive: nelle stradine dei centri storici è possibile ammirare le tipiche fraschette, rimaste nel tempo immutate, dove è possibile assaporare il vino bianco dei Castelli e farne provvista, o i deliziosi chioschetti dove mangiare la gustosa porchetta, i dolci locali, miele ed olio.
Il tour di interesse non solo turistico ma anche gastronomico, che l’Hotel Flora consiglia ai propri ospiti, da Frascati tocca le città di Marino, Castel Gandolfo, Albano, Ariccia, Genzano, Nemi, Rocca di Papa.
Percorrendo la via che da Piazza Marconi in Frascati costeggia sulla destra la villa Aldobrandini dopo circa 7km si raggiunge Marino. La cittadina sorge su uno sperone di peperino ed è famosa per la ottobrina sagra dell’uva, in occasione della quale dalle fontane della piazza si fa sgorgare il rinomato vino locale. Percorrendo le vie del centro storico si possono visitare i tre torrioni cilindrici medioevali, la chiesa di San Barnaba, la fontana dei quattro mori, eretta in ricordo della battaglia di Lepanto, il Palazzo Colonna e la chiesetta gotica di Santa Lucia.
Riprendendo la statale 216 maremmana inferiore dopo circa 3km si giunge a Castel Gandolfo, sorta forse dove era Albalonga. Castel Gandolfo, il cui nome deriva da quello di una famiglia genovese che nel medioevo vi si stabilì, deve la sua fama, oltre che per la sua panoramica posizione, al fatto di essere divenuta la residenza estiva dei Pontefici. Il palazzo Papale, il cui ingresso è situato sulla piazza principale del paese, ha annesse la Villa Cybo e la Villa Barberini, anch’esse di proprietà del Vaticano, e nei cui giardini sono visibili notevoli resti della villa dell’imperatore Domiziano. Da qui scendendo per una stretta via si giunge ad un magnifico belvedere sul lago. Sulla piazza si può visitare la Chiesa di San Tommaso da Villanova e la fontana ad essa antistante, entrambe disegnate dal Bernini.
Lasciamo “Castello” come viene brevemente chiamato e percorrendo i due chilometri della “galleria di sotto”, così detta per la volta che formano i rami dei lecci secolari ai lati della strada che costeggia la villa papale, si arriva ad Albano, uno dei castelli più frequentati per la sua posizione e per la rinomanza del suo vino. Qui si possono visitare la Villa Comunale con il suo splendido panorama, la chiesa di San Pietro con il pittoresco campanile romanico, i resti dell’anfiteatro di Settimio Severo, la tomba degli Orazi e Curiazi, l’antichissima chiesa di Santa Maria della Rotonda, il Cisternone, ancora funzionante dopo 17 secoli ed il Museo Civico.
Percorrendo il corso principale si esce da Albano e si giunge ad Ariccia, città di origine latina, celebre per il monumentale viadotto, maggiormente noto come il “ponte di Ariccia”, che ne costituisce l’ingresso. Qui, da visitare sicuramente è l’armonioso Palazzo Chigi, rimodernato dal Bernini, e reso maggiormente famoso dalle scene del famoso film Il Gattopardo. Al Bernini si devono anche la Chiesa e le due fontane della piazza. Giunti ad Ariccia è bene fare una sosta presso una delle tante fraschette per assaporare la porchetta accompagnata dall’ottimo vino dei Castelli.
Percorrendo una brevissima distanza si giunge a Genzano, situato sulle alture del cratere vulcanico che ha dato origine al Lago di Nemi, raggiungibile percorrendo una strada panoramica lunga circa 2km. Dalla piazza di Genzano, dove è situata la caratteristica fontana sormontata dalla colonna che ricorda la dominazione dei Colonna, si gode uno splendido panorama. Tradizione di Genzano è l’Infiorata, che si svolge il 29 Giugno in occasione del Corpus Domini: in questa occasione la via che sale fino alla Chiesa di Santa Maria della Cima, viene coperta da un coloratissimo manto di fiori sul quale passa la processione. Da visitare il Palazzo Sforza Cesarini, trasformazione dell’antico castello.
Uscendo da Genzano con un alternarsi di salite e discese, tra i boschi, si giunge ai pratoni di Nemi, l’altopiano dove crescone le famose fragoline, in onore delle quali in maggio si svolge la suggestiva sagra. Da qui prendendo a sinistra la Via Nemorense, dopo un breve tratto di galleria, si arriva a Nemi, città dei fiori e di antichissime memorie, come ricorda anche il Museo delle Navi, sulle rive del lago, che ospita i resti di due antiche navi di Caligola. Nemi sorge sul piccolo lago omonimo, le cui acque riflettono il verde della vegetazione circostante e al quale si può scendere percorrendo una suggestiva strada. Da Nemi risalendo la Via dei Laghi, piegando a destra si sale fino a raggiungere Rocca di Papa.
Il paese, disteso lungo le pendici di Monte Cavo, ha una caratteristica parte alta, il quartiere dei Bavaresi. Il Santuario della Madonna del Tufo, che si incontra prima di entrare nel paese, ricorda, invece, una suggestiva leggenda: in quel punto un masso di tufo si sarebbe miracolosamente fermato per l’invocazione alla Madonna di un passante, che stava per essere travolto. Con una piacevole passeggiata si giunge ai Campi d’Annibale, a 760 metri d’altitudine. A 949 metri si raggiunge la cima di Monte Cavo da dove si può ammirare lo splendido panorama, che si estende fino al mare, ai Monti della Tolfa, al Terminillo, ai Monti Simbruini e Lepini.
Da Rocca di Papa ridiscendiamo verso Frascati.